"Sapete tutti quanta stima io nutro per Balotelli. Ha grandi doti, non solo atletiche, ma è anche una persona di grande sensibilità. Diventerà un campione, gli auguro di avere tante soddisfazioni". Lo ha detto il presidente dell'Inter, Massimo Moratti, durante la cerimonia di premiazione di Mario Balotelli come miglior atleta emergente dell'anno al circolo della Stampa di Milano, Gruppo lombardo giornalisti sportivi.
Il numero uno nerazzurro, ha anche aggiunto, parlando con i giornalisti, di non fidarsi del ritardo in classifica del Milan, rispetto ai nerazzurri. "Nonostante i punti di differenza che ci separano - ha detto - non si può stare mai tranquilli". "Sarebbe stato più simpatico se lo scambio Mancini-Jankulovsky fosse stato realizzato - ha poi concluso il presidente nerazzurro, commentando il passaggio del fantasista brasiliano in rossonero -. Speriamo comunque che con questa operazione possano andare via le scorie del derby".
Mario Balotelli non ha nascosto la speranza in una convocazione da parte del ct della nazionale maggiore, Marcello Lippi: "Certo che penso alla maglia azzurra, come farebbe qualsiasi altro ragazzo", ha detto a margine della cerimonia. Alla domanda sul perchè Balotelli spesso non festeggi i suoi gol durante le partite, il giocatore ha risposto che "il problema dovrebbe essere se faccio o non faccio gol, non se esulto dopo aver segnato. Può succedere che magari litigo con un compagno, un avversario, i tifosi, ma tutto finisce dopo la partita". Il nerazzurro non ha risparmiato una critica ai media, colpevoli a suo dire, di non riportare fedelmente il suo pensiero: "quando dico 'a' - ha detto ai cronisti - voi riferite 'z', e anche se sono davanti a una telecamera, siete comunque in grado di cambiare ciò che dico".
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martedì 2 febbraio 2010
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